Gli accessori

Nello scegliere gli accessori, dobbiamo attenerci alle regole del "viaggiar leggeri". 

Nel vasto panorama delle attrezzature per il kayak, bispogna scovare quelle dal minor peso, e dal minor volume. Senza però sacrificare la sicurezza, o la funzionalità. Se pur agli albori, stanno arrivando sul mercato dei prodotti specifici, con tali caratteristiche.

 

Le pagaie che si prestano meglio all'uso con il packraft, per ovvi motivi di ingombro, sono quelle divisibili in 4 pezzi, considerare spesso solo come pagaie di riserva in emergenza, non sono molto diffuse. Devono essere sufficentemente robuste, soprattutto per l'uso fluviale, e di preferenza meno di un kg. di peso. In genere si utilizzano lunghezze superiori rispetto a quelle utilizzate per i kayak rigidi.

 

La corda da lancio, è un'accessorio obbligatorio per le discese fluviali. Anche in questo caso si sceglieranno i modelli più leggeri e meno ingombranti. Il modello in fotografia è prodotto da packrafting store, e pesa 200 g. per 15 mt. di corda.


I prodotti di Alpackaraft hanno il fondo con un semplice telo, non pneumatico. Questo per ridurre al minimo il peso di base. A seconda dell'uso si puo personalizzare e accessoriare il packraft.

Per un utilizzo in acque mosse, anche se non indispensabile, si puo aggiungere al fondo un materassino autogonfiante da campeggio (tipo Therm-a-Rest) di adeguate misure.


salvagenti, devono essere piu compatti e leggeri possibile. Senza pregiudicare la sicurezza. Ne esistono di gonfiabili molto interessanti per ingombro e peso, ma attenzione alla loro affidabilità, potrebbero non garantire la galleggiabilità o essere dimpaccio in situazioni difficili.

Una buona regola è di provare a nuotare in acque sicure, con il proprio salvagente prima di utilizzarlo.

Ti ricordiamo che:

1- I fiumi vanno discesi con attrezzature e abbigliamento adatto al tipo di percorso affrontato.
2- Per discendere i fiumi bisogna frequentare dei corsi di canoa tenuti da personale qualificato.
3- I principianti durante le discese devono essere affiancati e consigliati da guide esperte.
4- Una discesa non si effettua mai in solitaria, il numero minimo dei partecipanti può variare a seconda della preparazione dei canoisti e delle difficoltà che si possono incontrare.

5- Il packrafting permette un'accesso semplificato all'acqua mossa, ciò può portare a sovrastimare le proprie capacità. E' perciò necessario conoscere quali sono i rischi presenti in fiume. E avere le competenze tecniche e la prestanza fisica per ridurli sino alla soglia di accettabilità.